Centrale a Biomasse Pontremoli - Salviamo la Lunigiana

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SIETE SICURI DI ESSERE INFORMATI SU COSA E' UNA CENTRALE A BIOMASSE?

A Pontremoli, in Località Novoleto, proprio alle porte della città è in progetto la costruzione di una centrale a BIOMASSE



A Maggio, mentre si stava concludendo sotto il profilo amministrativo la vicenda del parco eolico Cisa-Cirone, è passata in sordina la notizia della autorizzazione alla costruzione dell'impianto a biomasse a Novoleto alle porte di Pontremoli. Un progetto molto DISCUTIBILE, per nulla condiviso con la popolazione pontremolese alla quale invece SI IMPONE un impianto di 40 mq di caldaia, 15 metri di camino, alle porte della città, il cui calore prodotto sarà ceduto ad un nuovo stabilimento che produrrà pellet, mentre l'energia sarà venduta in rete come previsto dalla legge. La popolazione da un giorno all'altro si è svegliata con la possibilità di ritrovarsi un INCENERITORE davanti casa. Cosa penseranno tutte quelle persone che hanno scelto Pontremoli per la loro residenza proprio per la tranquillità e la salubrità di questa piccola cittadina nell'Appennino Tosco-Emiliano di questo progetto? Il turismo è in aumento in Lunigiana e a Pontremoli in questi ultimi anni. Che penseranno i futuri potenziali fruitori delle bellezze di Pontremoli del camino con fuoriuscente fumo nero che inquinerà l'aria pontremolese e stravolgerà l'immagine di Pontremoli come tranquilla e salubre località di montagna? Inoltre, la convenzione stipulata dal Comune con la società Renovo, consentirà di bruciare “in caso di bisogno” anche materiale proveniente da altri territori ed il cui controllo sarà affidato a un sistema di telesorveglianza che trasmetterà al Comando dei Vigili Urbani le immagini dei camion che arriveranno all'impianto della caldaia. Potrebbe bruciare rifiuti? Le dimensioni, infatti, saranno tali che la possibilità/necessità di provvedere il combustibile al di fuori di una filiera locale, tra l'altro ancora da costituire, rischierà di diventare una prassi non essendo pensabile che un tale investimento sia fatto per poi non funzionare a pieno regime.
In data 29 luglio 2013 è stato costituito a Pontremoli un comitato spontaneo di cittadini, apartitico, che intende rappresentare tutti coloro che non vogliono la costruzione della centrale termoelettrica a biomasse in loc. Novoleto, di cui al progetto proposto dalla Renovo Bioenergy Pontremoli srl di Mantova, voluto dall’Amministrazione Comunale di Pontremoli, autorizzato dalla Provincia di Massa-Carrara in meno di 4 mesi e del quale il Sindaco Lucia Baracchini non ha mai dato nessuna informazione alla città. L’attività principale del Comitato, che sin da ora rivolge un appello alla cittadinanza ad aderire con convinzione, consiste “in primis” nell’informare i cittadini su tutte le criticità del progetto della centrale termoelettrica, coordinarne la protesta ed esercitare ogni legittima azione, nessuna esclusa, per impedirne la realizzazione.

Il Comitato dice NO al progetto già autorizzato perché:


  • La realizzazione di tale impianto potrebbe condurre al miglioramento della situazione ambientale SOLO se sostituisse centrali più inquinanti; cosa che invece il progetto non prevede

  • La centrale termoelettrica a biomasse legnose e’ classificata dalla legge “insalubre di prima classe”(la più grave), produce polveri sottili (ossido di azoto, ossido di carbonio, formaldeide, benzene, idrocarburi policiclici aromatici, e diossina) di cui alcune cancerogene

  • La normativa vigente considera biomassa anche la frazione organica del rifiuto solido urbano e quindi l’impianto SE successivamente modificato e autorizzato, potrà bruciare anche rifiuti; la convenzione firmata dal Comune ha durata 20 anni

  • I quantitativi “DICHIARATI” di biomasse legnose necessari per far funzionare la centrale (18.000 ton. annue = 50 ton. al giorno) NON SONO interamente ricavabili dal territorio pontremolese, assolutamente insufficiente anche con taglio al 100% del proprio patrimonio boschivo, e quindi saranno reperiti per la maggior parte in altre località distanti da Pontremoli fino a 70 km, ma anche oltre in caso di bisogno ...

  • Le ricadute occupazionali previste per Pontremoli sono veramente risibili se comparate ai rischi e ai danni alla Salute e alla qualità dell'ambiente derivanti dalla costruzione della centrale

  • La centrale per la sua potenziale nocività e insalubrità provocherà un immediato danno commerciale alle attività industriali e artigianali già insediate nell’area, con ricadute drammatiche sulle importanti realtà occupazionali già presenti e di futura realizzazione in località Novoleto (perdita di almeno 80 posti di lavoro!!!)

  • E’ un progetto, che se sarà realizzato, arricchirà solo la Società Renovo Bioenergy che incasserà gli incentivi

pubblici, deprederà il territorio e provocherà anche una forte svalutazione del valore degli immobili

  • La qualità dell’aria nel territorio sarebbe gravemente compromessa dalla realizzazione della citata centrale

  • Pontremoli sarà penalizzata fortemente nella sua vocazione turistica, culturale e agricola



Di energia pulita e rinnovabile non si può morire, né idealmente né fisicamente.


Centrale termoelettrica a biomasse di Novoleto? NO grazie!!

Email Comitato: no-novoleto@libero.it



 
 
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